Dark Souls II e l’arte di essere infami

Chiunque abbia giocato bestemmiato sulla saga di Dark Souls è invitato ora a fare mente locale un attimo e stilare la lista dei mob più fastidiosi che quei tossici malati che lavorano alla From Software (da fuori una normale casa software, ma dentro in realtà luogo di culto di una setta religiosa fanatica della tortura e delle punizioni corporee) abbiano mai potuto creare. Sono certo che da qualche parte, magari non al primo posto ma nemmeno all’ultimo, chiunque metterà i maledetti cani. Abbiamo imparato a conoscere queste mirabili bestiole principalmente grazie al Capra Demon:

DS-caprademon

La leggiadria con la quale i due migliori amici del Capra Demon riuscivano nell’ordine ad a) attaccare costantemente il player con lo scudo up inculandogli tutta la stamina e staggerandolo, e b) colpire il player (sempre rigorosamente con lo scudo up) da angolazioni improbabili che sfidavano le ferree leggi imposte dall’engine del gioco hanno contribuito a far montare sempre di più una rabbia che già al tutorial del gioco aveva fatto un suplex alla nostra pace interiore e cominciava poi a farsi strada a gomitate. A ben pensarci, però, i cani erano già odiosi in Demon’s Souls, e sono anche pronto a scommettere che i loro antenati vanno ricercati in quelli già apparsi nei vari Resident Evil.

La From Software ha ben pensato di utilizzare i potenti mezzi di comunicazione dell’era moderna per raccogliere in giro un sacco di feedback, scoprendo così che sì, in effetti i cani sono un vero e proprio palo nel culo. Quindi, ovviamente, in Dark Souls II ce li ha rimessi. La cosa devo dire che non mi ha sconvolto per niente: onestamente, è stata una mossa telefonata. L’approdo a Lost Bastille è accompagnato da un comitato di benvenuto di non-morti con lo spadone, mummie che sembrano Yorick di League of Legends ed immancabili cani. Tanti cani.

Alla From Software sono degli stronzi, ok. Ma mai mi sarei aspettato, una volta superata l’area di Belfy Luna, che potessero arrivare ad un livello di infamia e totale mancanza di rispetto manifestato in ciò che c’è sotto alla ladder:

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Sei cani.

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Sei fottuti cani.

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Sei fottuti cani. Più un invader scriptato armato di lancia che perfora lo scudo che non si vede negli screen. Ma c’è.

Ficcare sei cani alla fine di una ladder non è solo essere stronzi. No, non ve la cavate semplicemente così. Posso capire voler essere malvagi nei confronti del giocatore, ma la malvagità con la quale Dark Souls è costruito è mirata ad un fine ben definito. È essere malvagi, ma con uno scopo preciso, quello di creare un gioco difficile e bastardo. Ma sei cani del cazzo sotto ad una ladder è malvagità pura, fine a se stessa. È voler essere dei veri e propri figli di puttana.

E quando pensi che dopo questo non potrebbe esserci di peggio, beh…

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Royal Rat Vanguard. Ma li mortacci loro.